Guida a Sophia-Antipolis per emigranti italiani

NOTA: Questa pagina è stata importata dalla precedente versione del mio sito. Ho riportato i commenti in fondo alla pagina, ma purtroppo non è possibile aggiungerne altri direttamente tramite il sito. Domande, commenti e soprattutto contributi sono sempre benvenuti: potete scrivere al mio indirizzo antonino.sabetta CHIOCCIOLA gmail PUNTO com.

Premessa

Le informazioni riportate sotto sono da prendere con la dovuta cautela; si tratta di indicazioni date sulla base della mia esperienza personale (e di quella di chi vorrà commentare e contribuire a questa pagina). Si consiglia comunque di far riferimento ai documenti ufficiali, specialmente per quanto riguarda tassazione, iscrizione all’AIRE (e conseguenti diritti/doveri), trasporti pubblici.

Non sono affiliato e non ho alcun rapporto con le aziende, i marchi e i prodotti menzionati in questa pagina. Contribuire a questa guida

Basta lasciare un commento, che può contenere la richiesta di trattare un certo argomento, una rettifica ad un’informazione ritenuta errata, oppure la risposta ad una domanda posta da un altro utente. Ti ringrazio in anticipo per il tuo contributo! Cercare lavoro a Sophia-Antipolis

Vorrei lavorare a Sophia-Antipolis, da dove comincio?

(da scrivere: contributi sono i benvenuti)

Sono uno studente e vorrei svolgere uno stage in un'azienda a Sophia-Antipolis, da dove comincio?

Se sei uno studente di ingegneria informatica o informatica e ti interessano l'ingegneria del software e la sicurezza informatica (specialmente in combinazione tra loro), scrivimi all'indirizzo: 'antonino#P#sabetta#C#gmail#P#com'.replace('#P#', '.').replace('#C#', '@').replace('#P#', '.');

Stipendio, tasse, residenza

Mi hanno proposto uno stipendio annuo lordo di X. Quanto sarà il mio stipendio netto?

Innanzitutto una nota sui termini, per evitare malintesi (e brutte sorprese): quando in Francia si parla di stipendio netto, si intende “stipendio al netto dei contributi”; ciò significa che da quello stipendio “netto alla francese” devi poi ancora dedurre le imposte sul reddito. In Francia però, mentre i contributi previdenziali vengono trattenuti alla fonte, le imposte sul reddito no (a differenza dell’Italia) — naturalmente parlo di lavoratori dipendenti. Infine, una importante differenza rispetto al sistema fiscale italiano (dove ci si limita a riempirsi la bocca di quozienti familiari e altre sciocchezze da campagna elettorale), è che in Francia il fisco si basa sul reddito del foyer (nucleo familiare): più la famiglia è grande, meno paga di tasse, a parità di reddito.

Partendo dal reddito netto (come definito sopra), calcolare le imposte è abbastanza facile usando per esempio un simulatore come questi (semplificati):

Per il calcolo esatto, consiglio di usare il form ufficiale del Service des Impôts (non farti spaventare dalla dimensione del form, lascia vuoto dove non sai).

Quali altre tasse dovrò pagare?

Supponendo che affitterai un appartamento, dovrai pagare la taxe d’habitation (annuale, a carico di chi abita l’immobile al 1 gennaio dell’anno in questione, importo variabile dipende dal comune). La taxe d’habitation include l’equivalente del nostro canone TV (e l’importo è simile). Se possiedi una casa, devi pagare la relativa taxe foncière. Se possiedi una casa e ci abiti, paghi entrambe le tasse suddette.

Quanto costa il bollo auto in Francia?

Zero, il bollo auto non esiste (come non esiste il bollo sui contratti d’affitto, che invece in Italia si paga annualmente, oltre che alla stipula del contratto).

Se lavoro a Sophia-Antipolis posso mantenere la mia residenza in Italia?

Il concetto di residenza è inteso in maniera un po’ diversa in Italia e in Francia. (…da completare…: se vuoi informazioni specifiche, lascia un commento con la tua domanda e vedrò di rispondere.).

Vedi anche il punto seguente.

Se lavoro a Sophia-Antipolis devo pagare le tasse in Francia o in Italia?

Salvo casi particolari, con un contratto a tempo pieno a Sophia-Antipolis e abitando stabilmente in Francia, ricadi nella categoria di quelli che sono imponibili in Francia. Per dettagli, consulta la convenzione contro le doppie imposizioni Italia-Francia. Costo della vita

Quanto è cara la vita in Costa Azzurra?

Risposta breve: più o meno come in una grande città italiana (Roma, Milano). Alcune cose possono costare meno (carburante, telefonia/internet, assicurazione auto), altre di più (certi generi alimentari, gli immobili, ma dipende dai posti/quartieri). Questo post contiene una sintetica panoramica sull’argomento. Alloggio

Quanto costa l’affitto mensile di un bilocale di 50mq?

Dipende :-) I prezzi ad oggi oscillano in genere tra i 650 e gli 800 euro. Per farti un’idea, consulta Le Bon Coin o altri siti simili. Spesso gli appartamenti hanno una “cave” (cantina), e alcuni hanno un garage (box) o un posto auto (importante specialmente in città). Per risparmiare, si può cercare una “colocation” (cioè, si può condividere l’appartamento con altre persone). E’ comune che ti vengano chieste delle referenze, perché i proprietari che fanno gestire i loro immobili da agenzie apposite stipulano polizze contro l’insolvenza; le compagnie assicuratrici in questo caso richiedono gli ultimi tre cedolini dello stipendio (reddito mensile deve essere almeno il triplo dell’importo del canone di affitto) + contratto a tempo indeterminato + non essere in periodo di prova; naturalmente questi requisiti chi è appena arrivato normalmente non li ha…

Dove cercare casa per lavorare a Sophia Antipolis?

Ci sono diverse scelte: innanzitutto, tra abitare sulla costa (per esempio Antibes, Juan les Pins, Golfe Juan, Cannes, Nizza) o abitare all’interno (per esempio Valbonne, Mougins, Biot, Mouans-Sartoux, Grasse). La scelta va fatta in base alle proprie esigenze personali e al proprio stile di vita, considerando che il traffico sull’autostrada da Nizza e sulle arterie che collegano S.A. alla costa è generalmente piuttosto intenso nelle ore mattutine e serali. L’area offre una grande varietà di scelta, dall’appartamento di città, alla casa di paese fino alla villetta in mezzo al bosco. Telefonia/ADSL

Posso comprare una carta prepagata per il mio telefonino? Tutto funziona come in Italia? Da dove comincio?

Per quanto ne so io, in Francia le prepagate hanno una scadenza relativamente breve e non sono consigliabili se non per brevi periodi. Per esempio, ad oggi, una ricarica da 10 euro tipicamente dura 15 giorni; una da 20 euro scade in un mese. Morale della favola: non è possibile (per quanto ne sappia io) spendere meno di 20 euro al mese di telefonino, usando una scheda ricaricabile.

La buona notizia è che esistono contratti ad abbonamento (anche “sans engagement”, ma bisogna sempre verificare le condizioni) che consentono di pagare un fisso mensile (per esempio 2 euro) e avere un’ora o due di conversazione incluse, pagando a parte i minuti eccedenti.

Per esempio, PrixTel offre questo tipo di prodotto (Modulo), ma ce ne sono altri, per esempio Free (che però nella mia esperienza, ha una qualità molto inferiore a PrixTel in questa zona). Anche SFR Red è molto interessante (se non sei già cliente Free per l’ADSL di casa) e se pensi di usare la connessione dati dal tuo telefonino oltre i 100MB/mese.

Ovviamente questo genere di informazioni diventa obsoleto molto rapidamente, quindi è meglio consultare siti come questo per scoprire quale piano fa per te.

Quanto costa un contratto ADSL?

Meno che in Italia, a parità di caratteristiche. Per farsi un’idea: http://www.free.fr (in breve: se venite da standard italiani, avrete più di quanto possiate immaginare, spendendo meno di quanto possiate immaginare). AIRE

Se mi trasferisco a lavorare a Sophia Antipolis devo iscrivermi all’AIRE?

I cittadini italiani residenti all’estero sono tenuti all’iscrizione all’AIRE. Per i dettagli (e per recuperare i moduli di iscrizione), visitare il sito del Consolato d’Italia a Nizza. E’ da notare che per i residenti all’estero, l’iscrizione è obbligatoria (non esiste la facoltà di scelta!), tuttavia, non è chiaro quali sarebbero le sanzioni per chi non dovesse rispettare l’obbligo (pare non esistano) e per questa ragione si stima che circa un italiano all’estero su due non sia iscritto all’AIRE (il che a sua volta riduce l’attendibilità delle cifre sull’emigrazione italiana all’estero basate sull’iscrizione all’AIRE).

Cosa comporta in pratica l’iscrizione all’AIRE?

Se hai una macchina di tua proprieta con targa italiana, dovrai reimmatricolarla in Francia (costo approssimativo dell’operazione: 400/500 euro che comprendono tasse varie, controle technique, certificato europeo di conformità (COC), targhe, radiazione dal PRA in Italia). E’ da notare che in Francia non esiste il bollo auto e l’assicurazione costa generalmente meno che in Italia (e quindi la spesa della reimmatricolazione potrebbe essere ammortizzata nel giro di qualche anno).

  • Voti nella circoscrizione estero, ricevendo le schede elettorali a casa
  • Per i documenti di identità, dovrai fare riferimento al consolato (e non più al tuo comune italiano).
  • Il rinnovo della patente italiana può essere un calvario; è probabile che tu decida di optare per la conversione in patente francese. Attenzione: non aspettare che la tua patente sia scaduta!

Trasporti e mobilità

E’ necessario avere la macchina per lavorare a Sophia Antipolis?

La risposta ufficiale è “no”, ci sono infatti persone che vivono e lavorano tranquillamente usando i mezzi pubblici ma sono sicuramente delle eccezioni. Non tutta l’area è servita allo stesso modo, e in generale i mezzi pubblici scarseggiano la sera e nel weekend. Di fatto la maggioranza delle persone che lavorano a S.A. usa la macchina per spostarsi. C’è anche chi si sposta unicamente usando una moto o uno scooter, facilitati dal clima favorevole (e incoraggiati dal traffico che rende molto più difficile spostarsi in auto che su due ruote). Io uso una combinazione di auto e bus.

Ho pensato di prendere casa in Liguria e fare il pendolare ogni mattina per andara al lavoro a Sophia-Antipolis. E’ fattibile?

Secondo me no, per due motivi: (1) il tragitto (andata e ritorno) da Ventimiglia a Sophia-Antipolis costa oltre 32 euro (stima ottimistica che tiene conto solo del gasolio e del costo del pedaggio autostradale); (2) il traffico sulla tratta Nizza-Sophia Antipolis può essere molto sostenuto (specialmente nelle ore “tipiche” per i pendolari) allungando di molto i tempi di percorrenza. Alla fine dal punto di vista economico, la scelta di alloggiare in Italia è difficilmente giustificabile, salvo casi particolari (per esempio, se siete di Ventimiglia e avete già una casa li, se potete lavorare da casa diversi giorni a settimana, se avete uno stipendio molto alto) o se potete adottare il car-sharing sistematico. Inserimento a Sophia Antipolis

Cosa posso fare per inserirmi bene a Sophia Antipolis, al di là del contesto lavorativo?

A Sophia-Antipolis esiste una comunità italiana piuttosto estesa, il che può aiutare (specialmente all’inizio) a non sentirsi troppo spaesati. Poi si può fare riferimento, per esempio, alla parrocchia di Sophia-Antipolis (dove si tengono, ad esempio, serate di conversazione francese), oppure all’associazione AVF. Imparare il francese

(Se hai suggerimenti, scrivimi un'e-mail!)

Altre risorse sul Web


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Last reply was 3 months ago

  Gian Paolo
  19 May 2012
  Buongiorno,
  mi chiamo Gian Paolo e c’è la possibilità che a breve mi trasferisca a Nizza, non lontano dall’aeroporto.
  Conosco abbastanza Nizza e le principali località della Costa Azzura, ma non così bene al punto di sapere in quale località andare a vivere.
  Mi piacerebbe una località sul mare, tranquilla, con tutti i negozi che servono per le principali necessità e non troppo lontano da Nizza aeroporto.
  Nizza città la adoro ma per i miei gusti è un filo troppo incasinata per andarci a vivere (sono di Milano).
  Ogni consiglio è ben accetto.
  Grazie mille
  Reply
      Antonino Sabetta
      replied:	
      19 May 2012
      Ciao Gian Paolo,
      grazie per della visita e del commento. Secondo me potresti provare con Cagnes sur Mer o Villeneuve Loubet, ma io non ci ho mai abitato (e ci sono andato solo qualche volta). Magari qualche altro visitatore del blog può dare qualche informazione/suggerimento a riguardo?
      Reply
  Andrea Simone
  27 May 2012
  Ciao a tutti, anche Juan LesPins è un bellissimo posto,tranquillo durante l’anno e con spiagge, negozi, locali in giusta quantità :)
  Reply
  Roberto
  4 September 2012
  Grazie mille per le informazioni – pero’ devo segnalare che ho appena parlato con la mia assicurazione auto (Allianz) che mi conferma che non e’ necessario reimmatricolare l’auto in Francia proprio grazie all’iscrizione all’AIRE. La cosa mi e’ stata confermata anche da un mio amico che vive in Belgio. In questo modo si puo’ mantenere l’assicurazione auto Italiana regolarmente. Tuttavia e’ vero che dopo un tot anni (che dipendono da paese a paese) di residenza, e’ necessario re-immatricolare il veicolo localmente.
  Reply
      Antonino Sabetta
      replied:	
      4 September 2012
      Ciao Roberto (grazie per il commento). Il fatto è che l’obbligo di iscriversi all’AIRE scatta se intendi spendere oltre un anno nel paese estero in questione; non appena diventi residente all’estero hai il divieto di circolare con la tua macchina se ha targa italiana (poi ci sono alcuni mesi di tolleranza probabilmente, questo non lo so); se posso permettermi però, ho l’impressione che il tuo assicuratore sia un po’ in conflitto di interessi, dal momento che se tu reimmatricolassi la macchina lui perderebbe un cliente 😉
      Per un riferimento normativo, vedi l’articolo 134 del codice della strada (Art. 134. Circolazione di autoveicoli e motoveicoli appartenenti a cittadini italiani residenti all’estero o a stranieri.)
      1-bis. Al di fuori dei casi previsti dal comma 1, gli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi immatricolati in uno Stato estero o acquistati in Italia ed appartenenti a cittadini italiani residenti all’estero ed iscritti all’Anagrafe italiani residenti all’estero (A.I.R.E.) e gli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi immatricolati in uno Stato dell’Unione europea o acquistati in Italia ed appartenenti a cittadini comunitari o persone giuridiche costituite in uno dei Paesi dell’Unione europea che abbiano, comunque, un rapporto stabile con il territorio italiano, sono immatricolati, a richiesta, secondo le norme previste dall’articolo 93, a condizione che al momento dell’immatricolazione l’intestatario dichiari un domicilio legale presso una persona fisica residente in Italia o presso uno dei soggetti di cui alla legge 8 agosto 1991, n. 264. (1)
      Resta da vedere cosa dice il codice francese, nel caso in cui un agente francese ti trovasse in Francia alla guida di un veicolo con targa italiana a te intestato, mentre tu sei residente in Francia.
      Qui: http://plaque.free.fr/faq.html ho trovato questo:
      Un ressortissant d’un pays étranger devant séjourner en France pour une période de plusieurs mois doit-il y faire immatriculer son véhicule ? L’immatriculation d’un véhicule dans un département français ne s’impose à un ressortissant étranger qu’à partir du moment où il y a déclaré son domicile. On entend par domicile, pour une personne physique, le lieu de son principal établissement tel que défini dans les articles 102 à 111 du code civil.
      Non ho approfondito, ma credo che affittare una casa ad Antibes, attivare le varie utenze in quella casa, avere una Carte Vitale, siano segno di avere il domicilio in Francia.
      Reply
  Valeria
  17 September 2012
  Il mio blog sui Ristoranti Italiani DOC in Costa Azzurra
  http://convivio-rital.blogspot.fr/
  Reply
      Antonino Sabetta
      replied:	
      1 October 2012
      Grazie per il contributo Valeria, e complimenti per il bel sito!
      Reply
  Rosalia
  29 September 2012
  Ciao, mi chiamo Rosalia e a breve dovrei trasferirmi per usufruire di una borsa di studio di 6 mesi a Sophia Antipolis. Avrei bisogno di un consiglio per quanto riguarda la scelta dell’alloggio. Ho provato con le residenze universitarie, ma avendoci pensato tardi (devo trasferirmi entro novembre-dicembre), è pressoché tutto occupato. Dovendo affittare un monolocale, è meglio continuare a cercare a Sophia Antipolis oppure Nizza è ben collegata e magari offre maggiori opportunità? Infine, dovendo optare per Nizza, quale quartiere è preferibile scegliere (intendo una zona ben collegata, sicura, non troppo costosa)? Grazie in anticipo
  Reply
      Antonino Sabetta
      replied:	
      30 September 2012
      Ciao Rosalia, non conosco abbastanza Nizza per poterti consigliare. Pero’ tra Sophia-Antipolis e Nizza ci sono soluzioni intermedie (Antibes o Juan les Pins, per esempio) che ti consentono di non essere isolata e di essere abbastanza vicina a Sophia.
      Magari qualcuno che vive a Nizza puo’ rispondere al tuo commento…
      Grazie della visita! E in bocca al lupo.
      Reply
  Daniele Sottile
  1 October 2012
  Ciao,
  comincerò a breve a lavorare a Sophia Antipolis e ora sono nella simpatica fase di ricerca di un appartamento. Ancora non mi è perfettamente chiaro dove andare a vivere. Un contatto nella compagnia per cui lavorerò mi ha consigliato Antibes perché è vicino a Sophia ed è carina, però io avevo già messo gli occhi su Nice. Consigli?
  Quanto ci si mette ad arrivare a Sophia da Nice in macchina?
  Reply
      Antonino Sabetta
      replied:	
      1 October 2012
      Antibes è un buon compromesso; io non abito a Nizza, quindi non posso darti un’informazione di prima mano. Diciamo che se non c’è traffico te la cavi con circa 30 minuti (ovviamente dipende pure da dove parti a Nizza). Il problema è che se invece c’è traffico (e alle ore in cui tutti vanno in ufficio o escono dall’ufficio, ovviamente il traffico è molto intenso) il tempo può variare moltissimo (raddoppiare o triplicare). Ma è un po’ come predire i tempi di percorrenza su una qualunque tangenziale di una qualunque grande città italiana. Va detto che se sei in macchina all’ora sbagliata, anche Antibes/Sophia la fai a passo d’uomo….
      Reply
  fabrizio
  23 April 2013
  Ciao Antonio,
  grazie di questa utile guida. Sto lavorando a Sophia Antipolis (dottorato) e quindi rimaro’ qui per alcuni anni. E’ obbligatoria l’iscrizione all’AIRE? E per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi come funziona: devo farla in italia se sono ancora residente in italia?
  Reply
      Antonino Sabetta
      replied:	
      23 April 2013
      Ciao Fabrizio. Per quanto ne so io, l’iscrizione all’AIRE è obbligatoria, anche se a quanto mi risulta non esistono sanzioni nel caso si violi questo obbligo. Detto questo, è nel tuo interesse iscriverti all’AIRE se non altro per poter rafforzare la tua posizione di residente in Francia, in base alla quale paghi le tasse in Francia. Se ho capito bene la tua situazione, tu vivi in Francia, lavori in Francia, hai una casa (anche se in affitto) in Francia e soprattutto percepisci il tuo stipendio lavorando in Francia, dove spendi più di 6 mesi all’anno. Se è così (salvo eccezioni eventuali relative al tuo status di studente, ma non credo che ci siano), tu sei imponibile in Francia dove dovrai dichiarare i tuoi redditi e dove dovrai pagare le tasse.
      Aggiungo che anche se per l’amministrazione italiana sei ancora residente in Italia (non essendo iscritto all`AIRE), se hai speso in Francia oltre sei mesi nel 2012, per l’amministrazione francese invece sei già de-facto un residente francese, imponibile in Francia. Quindi intanto lo stato francese, a ragione, pretenderà che tu paghi le tasse qui. Poi, non essendo iscritto all`AIRE, in linea di principio, lo stato italiano potrebbe chiederti di pagarle (di nuovo!) in Italia. Io non conosco nessuno a cui questo sia capitato, ma ad ogni buon conto, sono sicuro che tu vorrai avere tutti gli argomenti possibili per evitare di trovarti in una situazione del genere e poter mostrare che effettivamente le tasse in Italia non devi pagarle. Poter mostrare di essere iscritto all’AIRE potrebbe tornarti utile (anche, se di per sé non garantisce niente).
      Reply
          fabrizio
          replied:	
          23 April 2013
          Ok ti ringrazio della risposta. Comunque no, nel 2012 ho lavorato in francia per meno di 6 mesi quindi almeno per il 2012 credo di dover fare la dichiarazione dei redditi in Italia (anche se poi di fatto mi è stato tolto dallo stipendio recepito in francia una parte corrispondente al lordo). Invece quando dovro’ fare la dichiarazione dei redditi in francia devo pagare qualche altra cosa?
          Reply
              Antonino Sabetta
              replied:	
              24 April 2013
              Naturalmente prendi questa risposta (come la precedente, e le eventuali successive) con cautela e verifica con altre fonti. Cmq, se nel 2012 hai lavorato e abitato per oltre 6 mesi in Italia, sei imponibile in Italia per il 2012. Io quando ero nella tua situazione ho fatto entrambe le dichiarazioni: in Francia mi e’ risultata una imposta nulla per quell’anno, ma intanto ho avuto l’identificativo necessario a fare le successive dichiarazioni online. Inoltre sulla base di quella dichiarazione hanno calcolato la taxe d’habitation (questo mi fa pensare che la dichiarazione fosse dovuta, non facoltativa, anche se non imponibile).
              Quanto al discorso lordo/netto, bisogna considerare che in Italia il tuo datore di lavoro avrebbe trattenuto alla fonte la tua imposta sul reddito, mentre in Francia non e’ cosi’. Quello che hanno trattenuto dal tuo stipendio francese sono in realta’ i contributi previdenziali, niente a che fare con l’imposta sul reddito (che pagherai, se dovuta, separatamente e direttamente, non tramite il cosiddetto sostituto d’imposta).
              Reply
                  fabrizio
                  replied:	
                  6 May 2013
                  Ok grazie quindi anche se non ho lavorato più di 6 mesi in francia nel 2012 dovrei farla?!
                  Antonino Sabetta
                  replied:	
                  16 May 2013
                  Secondo me si; io l’ho fatta avendo lavorato solo 3 mesi in Francia l’anno che sono arrivato :-)
  Giorgio
  19 September 2013
  Ciao!
  Sono uno studente di 23 e tra 2 settimane inizierò un tirocinio a Sophia Antipolis.
  Ho già trovato un appartamento a nizza in Rue Caffarelli e son già a posto per la maggior parte della pratiche.
  Volevo chiederti delle cose che dal blogi non sono chiarissime:
  1- non ci sono problemi nel caso io voglia fare l’adsl per la mia casa (ora non c’è)? basta andare in un negozio di telefonia e attivare la procedura o ho bisogno di particolari permessi?
  2-pensavo di comperarmi un motorino per andare al lavoro senza vincolarmi ai mezzi pubblici, visto che lo faccio già qui a milano e sono un po stanco della cosa. per comperare una moto come devo muovermi? assicurazione e burocrazie sono veloci o devo aspettarmi qualcosa di lento e angosciante come in italia?
  3-l’azienda che mi ha assunto mi ha parlato di “libero accesso al centro culturale di sophia antipolis”…di cosa si tratta?organizza corsi di lingua o attività sportive?
  grazie.
  Reply
      Antonino Sabetta
      replied:	
      19 September 2013
      Ciao Giorgio,
      grazie per la visita, e benvenuto a Sophia :-)
      1. Basta andare sul sito dell’operatore che hai scelto (io ho Free, per esempio: http://www.free.fr) e seguire le istruzioni (nel caso di Free: http://adslcgi.free.fr/subscribe/NDI0_indexnewline.html). Per me e’ stato indolore e in una settimana ero online.
      2. Io ho importato uno scooter (gia’ di mia proprieta’) dall’Italia, quindi ho fatto la cosa piu’ complicata, e devo dire che alla fine non e’ stato drammatico.
      Poi ho venduto lo scooter e ho visto come si fa a vendere/comprare in Francia. E’ spiegato nei dettagli qui ed e’ abbastanza semplice: http://vosdroits.service-public.fr/particuliers/F1707.xhtml
      3. Dammi qualche riferimento piu’ preciso….
      Reply
  Carola
  20 September 2013
  Ciao,complimenti per il sito e per la condivisione delle tue esperienze,è molto utile a capire determinate cose. Io vivo a Cannes da pochissimi mesi e avevo pensato di iscrivermi all’Università. L’unica pecca è che non conosco bene il francese e quest’anno vorrei per l’appunto fare dei corsi per migliorare. Secondo te è possibile iscrivermi? Andrò comunque il mese prossimo al consolato per chiedere meglio ma secondo te ( se sai qualcosa in riferimento) è una cosa fattibile o mi sto solo illudendo di poter fare qualcosa d’impossibile? Ciao e grazie :)
  Reply
      Antonino Sabetta
      replied:	
      20 September 2013
      Ciao Carola, grazie per i complimenti e per la tua visita :-) Secondo me è fattibilissimo: la comprensione del francese scritto o di quello parlato dai professori a lezione non deve preoccuparti, in poco tempo sarai perfettamente in grado di seguire come in italiano. L’espressione orale e scritta in una lingua che non è la tua è sempre un pò più problematica, e richiederà una buona dose di determinazione, ma è sicuramente alla portata di chi come te si trova nella condizione di poter fare una full-immersion prolungata. Per curiosità, a che facoltà vorresti iscriverti?
      Ciao, in bocca al lupo!
      A.S.
      Reply
  Carola
  20 September 2013
  Ciao Antonino in realtà vorrei saperne di più prima di decidere una cosa definitiva perchè ho notato che l’Università francese è organizzata in modo diverso. Se sai qualcosa in più,ti prego d’illuminarmi!! hahah Comunque a breve andrò a chiedere direttamente all’Università :) . Speriamo di farcela!!!!
  Reply
  Simone
  15 October 2013
  Ciao Antonio,
  complimenti per il post, molto utile!
  Ti segnalo per la sezione “attività sportive” il Club Omnisports de Valbonne che frequento dal 2007: http://www.cov-valbonne.org/
  Saluti.
  Simone
  Reply
  vanessa sara lorieri
  13 November 2013
  Vorrei trovare lavoro a sophia antipolis come operatore farmceutico( sono laureata un chimica e tecnologie farmaceutiche + specializzazione(altri 4 anni) in farmacologia. Attualmente lavoro come dipendente in una farmacia comunale a Massa(Toscana). come POSSO FARE PER CONTATTARE LE AZIENDE FARMACEUTICHE LI PRESENTI? MANDO UN CURRICULUM O MEGLIO ANDARE DI PERSONA A PORTARLO? COSA MI CONSIGLIATE? TENETE CONTO CHE SONO NATA IN FRANCIA CONOSCO MOLTO BENE LA LINGUA FRANCESE!
  Reply
      Antonino Sabetta
      replied:	
      13 November 2013
      Ciao Vanessa, grazie per la visita. Io ti consiglierei di mandare il CV + lettera di motivazione (in inglese, e se vuoi anche in francese); poi magari puo’ esserti utile monitorare siti come monster.fr dove di solito le aziende attingono i cv. Secondo me andare di persona per presentare il CV e’ tempo perso, ma magari qualche altro visitatore del blog puo’ consigliarti diversamente…
      In bocca al lupo per la tua ricerca! Tienici aggiornati!
      Reply
  Michele
  6 March 2014
  Buongiorno Antonino,
  innanzitutto complimenti per la guida.
  Volevo sapere se avevi dei consigli da darmi su come trovare lavoro nel Technopole di Sophia Antipolis. Ho una voglia matta di poter venire a lavorare li perché mi sembra essere il posto perfetto per lo scambio di idee, informazioni e per fare business.
  Spero che tu possa aiutarmi perché penso che di opportunità di lavoro ce ne siano, ma credo che sia difficile dall’Italia “farsi ascoltare” dalle aziende del luogo.
  Ti ringrazio anticipatamente,
  M.
  Reply
  Francesco
  10 months ago
  Ciao, inizierei complimentandomi per il blog molto interessante.
  Volevo chiederti, se mi propongono uno stipendio oltre i 40k, ipotizziamo 42k, quando mi verrebbe in tasca, al netto di ogni tipo di tassa?
  Parlo di single.
  Ho provato nei siti che mi hai dato, ma non riesco bene a capire.
  Grazie mille.
  Reply
      Antonino Sabetta
      replied:	
      10 months ago
      Ciao Francesco,
      Grazie per i complimenti. Con 42k pagheresti circa 5700 euro di tasse.
      Reply
  Francesco
  10 months ago
  Ciao,
  Posso chiederti quanti giorni di ferie mediamente ci sono all’anno? Mi rendo conto che è una domanda un po complessa a cui rispondere, ma son un Ingegnere Informatico e verosimilmente se mi spostassi lavorerei in quel ramo.
  Io in media in Italia ho circa un mese di ferie l’anno, intendo quelle che posso fare rispetto ai ritmi aziendali, non tanto quelle che maturo.
  Ritornando alla domanda di prima, scusa se ti disturbo, con quel RAL di 42K, il totale delle tasse da single che uno pagherebbe sarebbero appena 6k circa all’anno?
  Sarebbe un reddito netto di 2800, tantissimo.
  Grazie mille.
  Reply
      Antonino Sabetta
      replied:	
      10 months ago
      Ciao Francesco,
      riguardo alle ferie, non credo ci siano grosse differenze con l’Italia e credo che il numero di giorni di cui godi in Italia restera’ piu’ o meno lo stesso. Non so in generale quanti giorni abbiano gli ingegneri informatici (qualcuno che legge il blog puo’ riportare la sua esperienza?); posso dirti che io ne ho circa 35 all’anno. Ritmi aziendali…: come dici tu, dipende 😉
      chi puo’ dirlo a priori?
      Tasse: io assumevo che 42k fosse lo stipendio “netto alla francese”, ovvero quello che ti versano in busta paga (avendo il datore di lavoro gia’ detratto i contributi sociali).
      Puoi provare ad usare questo simulatore qui (semplificato, e allineato alle nuove regole del gioco per il 2015): http://impotsurlerevenu.org/simulateurs/951-simulateur-impot-2015.php
      Se invece 42k e’ lo stipendio lordo, devi dedurre due componenti: impots sur le revenu e charges sociales. Le seconde, per quanto ricordo, sono circa il 16% (da verificare!!), i primi…vedi simulatore linkato qui sopra.
      Ho risposto al tuo dubbio?
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  Giuseppe
  6 months ago
  Ciao. Mi chiamo Giuseppe. A breve mi trasferiró a mentone per lavorare. Ho un figlio di pochi mesi ma io e la mia compagna non siamo sposati ma naturalmente abbiamo un nostro stato di famiglia (unico modo in Italia per dimostrare la convivenza). Vorrei sapere tutti i documenti che bisogna fare, spostando anche la residenza e se in Francia la convivenza comporta gli stessi diritti dei coniugi. Essendo che la mia compagna non lavorerà avró diritto come in Italia a degli agevolamenti anche nel lavoro? Spero di ricevere delle risposte dettagliate.
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      Antonino Sabetta
      replied:	
      5 months ago
      Ciao Giuseppe, scusami per aver tenuto bloccato il tuo commento cosi’ a lungo. Come avrai gia’ scoperto da solo a questo punto, in Francia puoi fare un PACS e godere degli stessi diritti di una coppia sposata. Per alcuni fini, anche una dichiarazione di concubinato puo’ essere sufficiente (per esempio, alcune assicurazioni complementari — le mutuelles — accettano una tale dichiarazione per estendere la copertura alla tua compagna).
      Sei gia’ in Francia?
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          Angel
          replied:	
          5 months ago
          Buongiorno ti ringrazierei se mi puo aiutare con questa procedura burocratiche pero favore.(Tutto inizia queste anno 2015)
          Ho lavorato da gennaio a agosto in Itala(ditta italiana) pero abito da GIUNNIO in Francia, ma mi contrato in Italia scaduto adesso in agosto (quindi… giunnio, luglio e agosto abito in Francia e lavorato in italia), Adesso inizio a lavorare a finale di agosto in monaco para una dita monegasca, e continuare in abitare in Francia.
          La mie domande sono per la dechiarazione di reditto 2016 (comunicazione gia fatta al AIRE)
          Per il prossimo anno dove faccio la dichiarazione di redito?
          Dechiaro per 5 messi in Italia per avere lavorato e abitato (e pago le tasse dell appartamento)?
          Per 7 messi per avere abitato in Francia (faccio anche la dechiarazione del reditto Italiano pero come da giunnio, luglio, agosto, abito in francia faccio la dechirazione di reditto li ?
          Ho due bimbe quindi devo fare per questione del asilo e nido la dechiarazione di reditto penso (la bimba di quatro anni gia inscrita alla scuola francese ma la piu piccola al nido non ancora). Grazie per il AIUTO. DISTINTI SALUTI. Angel.
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              Antonino Sabetta
              replied:	
              5 months ago
              Ciao Angel, quello che so e’ che sei imponibile per l’intero anno nel posto in cui risiedi per almeno 6 mesi + 1 giorno. In che modo questo principio si traduca in termini di adempimenti burocratici, non so dirlo per certo. Quando mi sono trovato io in una situazione simile (ma meno ingarbugliata…), ovvero quando ho lavorato per alcuni mesi in Italia e per altri in Francia, ho fatto la dichiarazione in entrambi i posti. (In Francia sono risultato sotto la soglia, e l’imposta da pagare e’ stata nulla). Nel tuo caso, ti conviene rivolgerti all’ agenzia delle entrate (chiama a telefono, con me sono stati gentili ed efficienti) e anche all’hotel des impots in Francia e vedi cosa ti dicono loro. Sperabilmente ti daranno due versioni compatibili…
              Buona fortuna, grazie per la visita!
              Reply
  Antonella Gabas
  4 months ago
  Sono un insegnante di un Istituto Tecnico Commerciale di Belluno. Mi piacerebbe far visitare a una scolaresca Sophia Antiplois. C’è un percorso predisposto e qualche azienda che accoglie gli studenti? Grazie
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      Antonino Sabetta
      replied:	
      4 months ago
      Ciao Antonella, non so darti informazioni riguardo alla tua richiesta (ma magari qualcun’altro che visita il blog ne sa di piu?). Nell’azienda in cui lavoro mi è capitato di vedere scolaresche in visita, ma non so in che modo la visita sia stata organizzata (per lo più si trattava di studenti tedeschi; lavoro per una società tedesca). Questo periodo è un pò ingarbugliato per me, quindi non ti prometto di riuscirci, ma posso provare a reperire qualche informazione. Intanto, se non lo hai già fatto, puoi anche provare a cercare contatti su siti come : http://www.sophia-antipolis.org/index.php/contact ?
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          Antonella Gabas
          replied:	
          4 months ago
          Grazie per la collaborazione, grazie per il tuo interessamento. Spero che tu possa trovarmi un contatto,
          Antonella
          Reply
              antonella gabas
              replied:	
              4 months ago
              Ciao Antonino,
              ti chiedo se tu sei anche guida di Sophia Antiplois, perchè per noi potrebbe andare bene anche una presentazione generale della tecnopoli. I nostri studenti studiano economia e si occupano di temi legati all’internazionalizzazione delle aziende.
              Grazie per la tua risposta, Antonella Gabas
              Reply
                  Antonino Sabetta
                  replied:	
                  3 months ago
                  Ciao Antonella, mi scuso per il ritardo di questa risposta (sono stato tenuto lontano dal blog da eventi familiari).
                  Non sono una guida, faccio il ricercatore :-)
                  (Se non e’ troppo tardi) credo che la cosa piu’ efficace sia contattare la fondazione Sophia Antipolis (di cui ti ho dato
                  il link nel precedente commento). In particolare, questa pagina: http://www.sophia-antipolis.org/index.php/fondation-sophia-antipolis/international-europe/accueil-de-delegations
                  credo faccia al caso tuo (e include un modulo per domandare una visita).